Iraq, iniziata la battaglia finale per Mosul. Peshmerga curdi in prima linea

I Peshmerga, le forze armate del Kurdistan iracheno, da sempre in prima linea contro i terroristi islamici dell’Isis,  hanno lanciato poche ore fa una nuova offensiva su Bashiqa, una ventina di chilometri a sudest della città irachena di Mosul, al centro da settimane di violentissimi combattimenti. L’attacco delle forze curde è supportato dai raid aerei della Coalizione. L’obiettivo è quello di liberare almeno due villaggi nella zona, ma i terroristi di Daesh sembrano irriducibili.

A pochi chilometri da Mosul ci sono militari italiani

Trincee riempite di petrolio, sostanze chimiche velenose, bambini e donne usati come scudi umani sui tetti della case contro i raid aerei. Sarebbero queste le difese approntate dai seguaci del califfo al Baghdadi per la battaglia finale per Mosul. Lo riferiscono dalla città fonti concordanti, secondo le quali il fuoco verrà appiccato al greggio nelle trincee, non appena le forze curdo-irachene si dovessero avvicinare alla linee difensive dell’Isis. I jihadisti inoltre avrebbero disseminato la città di ordigni artigianali carichi di sostante chimiche nocive che avrebbero effetti devastanti sia sugli avversari che sulla popolazione civile. Ieri, come si ricorderà, i terroristi hanno incendiato le riserve di zolfo allo scopo di creare una nube tossica, che ha costretto le forze Usa della vicina base a indossare le maschere antigas.