Immigrato sequestra gli operatori del centro che lo ospita: vuole più benefit

Accolti, foraggiati e incoraggiati e… parecchio ingrati. Sono i migranti che il Bel Paese accoglie negli hotel – mentre i terrremotati sono costretti a vivere a lungo in tendopoli e prefabbricati – e che il governo incensa anche con diarie varie. Sono gli immigrati che sbarcano a flusso contionuo sulle nostre coste. Che vengono smistati nei centri d’accoglienza che, dalla Lombardia alla Sicilia, sono disseminati davvero ovunque. Che usufruiscono di progetti mirati a inserire i piccoli nella scuola e gli adulti in programmi professionali. E che, di contro, ormai all’ordine del giorno si lamentano dell’ospitalità a loro riservata. Dei pasti che gli vengono serviti. Della supposta esiguità dei benefici che viene loro concessa…

Immigrato sequestra operatori della Caritas

E così, è accaduto – di nuovo – che un giovane extracomunitario si sia ribellato e abbia rivendicato rumorosamente il suo anelito ad avere di più. In questo caso si tratta di un 21enne originario del Gambia, ospite di una struttura di accoglienza di Centola (Salerno), arrestato con l’accusa di sequestro di persona e danneggiamento per aver rinchiuso in un ufficio alcuni operatori della Caritas minacciandoli ed impedendogli di uscire. L’episodio è accaduto nel centro di accoglienza Oasi di Palinuro, frazione marina di Centola (Salerno). Il giovane, pretendeva di ricevere ulteriori benefici dal programma di accoglienza di cui usufruisce, tanto da arrivare dapprima a minacciare e, successivamente, a rinchiudere in una stanza due operatori della Caritas presenti nel centro di accoglienza. Per fortuna, sono tempestivamente intervenuti i carabinieri della compagnia di Sapri (Salerno) che hanno liberato i due operatori ed arrestato l’extracomunitario che ora si trova presso le camere di sicurezza del caserma carabinieri di Sapri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Vallo della Lucania (Salerno).