Il terremoto si è sentito tanto anche a Roma: oltre 100 interventi dei vigili del fuoco

Il terremoto che è tornato a colpire il centro Italia si è sentito tanto anche a Roma: eccome. Tanto che, stando agli aggiornamenti del day after, sarebbero oltre cento gli interventi dei vigili del fuoco fin qui registrati da ieri sera nella capitale dopo le due scosse avvertite in città.

Il terremoto si è sentito tanto anche a Roma

Secondo quanto si è appreso, allora, si tratta principalmente di verifiche statiche su cornicioni e tramezzi interni: alla conta dei danni, infatti, non si sono registrati né feriti né guasti importanti alle strutture. Non solo: a quanto reso noto, il Comando dei vigili del fuoco di Roma ha inoltre inviato sui luoghi della nuova emergenza sismica una sezione operativa dalla sede di Tuscolano Secondo composta da almeno 13 pompieri nella zona di Ascoli Piceno e la sezione operativa USAR con l’ausilio di unità cinofile a Macerata. E non è ancora tutto: la notte appena trascorsa tra ansia e emergenze ha richiesto infatti un super lavoro anche per la forte pioggia, con interventi per infiltrazioni d’acqua in appartamenti e terrazzi allagati. I vigili del fuoco sono al momento lavoro ai Castelli romani, a Rocca di Papa, per la caduta di albero medio fusto.

I palazzi hanno tremato, i lampadari oscillavano

E allora, palazzi che hanno tremato, lampadari che oscillavano, finestre che si sono aperte. E crepe su alcuni edifici. È stata tanta la paura anche a Roma quando, poco dopo le 19, la forte scossa che ha colpito il maceratese è stata avvertita distintamente anche nella Capitale, tanto che qualcuno ha pensato che l’epicentro fosse proprio nel Lazio. In molti sono scesi in strada, anche in pantofole: del resto la memoria emotiva dell’altro terremoto, quello dello scorso 24 agosto, che aveva colpito il reatino e l’ascolano, è ancora vivida nelle mente di tutti. Così, la Farnesina è stata evacuata. I romani hanno preso d’assalto i centralini dell’Ingv (l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e dei vigili del fuoco che stanno ancora controllando alcuni palazzi in zona Nomentano ed Eur per verificarne le crepe dopo la scossa. In mezz’ora la sala operativa della Protezione civile di Roma ha ricevuto circa cento chiamate di persone spaventate. Sui social si è innescata una vera e propria maratona virtuale alla ricerca dell’ultimo aggiornamento, un ricorrersi di notizie in diretta per cercare di saperne di più e chiedere notizie dei propri cari, visto che molti telefoni cellulari sono andati in tilt per alcuni secondi. Qualcuno ha scritto anche di gatti e cani che hanno dato segni di agitazione pochi secondi prima della scossa. Il terremoto stato avvertito distintamente anche in tutto il litorale romano, da Ostia a Fiumicino sino a Fregene.