Come festeggiano l’assoluzione i fan di Marino? Cantando “Bella ciao” (video)

Chi sale e chi scende. L’ex sindaco Marino canta vittoria e ora il Pd viene messo sotto processo. Il “processo” è a Matteo Orfini e “ai 26 accoltellatori” che hanno dimesso Marino dal notaio un anno fa: la polemica  corre sui social network e tutto il Pd sta collezionando una valanga di insulti. Intanto i sostenitori di Marino non perdono l’occasione di andare sotto casa sua ad intonare “Bella ciao”….

E Marino annuncia il tour per il No

«Ho inviti in oltre 20 città italiane. Dirò quel che penso sulla riforma: che il Senato va totalmente abolito e che la revisione non è stata studiata e votata come avevano fatto all’assemblea costituente», ha detto lo stesso Ignazio Marino, intervistato da diversi quotidiani dopo l’assoluzione sul caso scontrini. Non farà un suo movimento né si candiderà alla segreteria Pd: «Io non sono proprio, di indole, un capopartito. Non lo sarò mai – ha affermato a Repubblica – posso produrre idee e studiare». Forse non mi sarei dovuto dimettere – si rimprovera -. «Ma è vero che io subivo un’enorme pressione. Non solo io, ma anche la mia famiglia. Mi arrivarono due buste con dei proiettili, in una c’erano le cartucce di una P38 special con questo messaggio: “I prossimi proiettili serviranno per bucare te, tua moglie e tua figlia. E sappiamo dove vive tua figlia”. Poi, certo, ci fu l’assedio politico e l’aggressione mediatica…».