Halloween, «ci sono cadaveri». Sul posto carabinieri e 118: uno scherzo

È scattato l’allarme a Olbia per un duplice omicidio in zona industriale che ha visto la mobilitazione in massa delle forze dell’ordine. Ma i cadaveri erano manichini e il sangue vernice colorata: un allestimento per una festa in maschera per la notte di Halloween, di cui però era completamente allo scuro il proprietario del locale teatro della macabra piece.

Il macabro scherzo confezionato per Halloween

Tutto è cominciato con una telefonata al 112 di due operai che segnalavano una “carneficina” in un capannone di viale Italia, nella zona industriale della città: almeno due cadaveri, fatti a pezzi, sangue dappertutto, una donna con una forbice infilzata nella schiena. Una scena agghiacciante che ha terrorizzato a tal punto i due operai che solo dopo essere fuggiti a gambe levate dalla supposta zona del crimine hanno trovato la forza per dare l’allarme. Auto di carabinieri, ambulanze del 118: un imponente schieramento di uomini in divisa, medici e infermieri si è messo in moto e ha raggiunto il luogo indicato dalla telefonata. La sorpresa è stata grande: niente cadaveri, solo manichini vestiti di tutto punto con ferite di arma da taglio e grondanti di vernice rossa a simulare il sangue, gambe e braccia staccate dal corpo, pavimento completamente imbrattato così come le pareti. I carabinieri non hanno dubbi: si è trattato di un macabro allestimento per una festa in maschera in occasione della notte di Halloween. Probabilmente un evento da tenere nascosto – il proprietario del capannone non se sapeva niente – destinato ad una platea di prescelti amanti dell’horror.