Gli avvocati di Abdselam rinunciano al mandato: il terrorista non parla

Gli avvocati di Salah Abdselam gettano la spugna: di fronte all’ostinato silenzio dell’unico terrorista ancora vivo protagonista dei sanguinosi attentati del 13 novembre scorso a Parigi, hanno annunciato che rinunceranno al mandato. Spietato nell’imbracciare il mitra e uccidere a sangue freddo; ostinato nel chiudersi in un silenzio colpevole e reiterato.

Gli avvocati di Abdselam rinunciano al mandato

Abdselam, infatti, continua ad avvalersi della facoltà di non rispondere, ha detto alla Bfm Tv uno dei legali, Frank Berton, secondo quanto riporta la Bbc online. «Abbiamo detto fin dall’inizio che se il nostro cliente fosse rimasto in silenzio noi avremmo abbandonato la sua difesa», ha aggiunto Berton affiancato dal suo collega Sven Mary. Gli avvocati hanno informato Abdeslam della loro decisione di rinunciare al mandato lo scorso 6 ottobre, riporta Bfm Tv, sottolineando che l’imputato al momento non vuole essere assistito da nessun altro. La Bbc online ricorda che l’assistenza legale non è obbligatoria durante le indagini, ma lo sarà durante il processo. «Le vere vittime di tutto questo sono le vittime degli attacchi di Parigi, perché hanno il diritto di sapere la verità ed hanno il diritto di cercare di comprendere l’incomprensibile», ha detto Sven Mary. Incomprensibile che il feroce terrorista continua a tenere per sé, impedendo il lavoro dei suoi stessi legali e impedendo con ostinazione la ricostruzione di quei tragici eventi. Incomprensibile che, chiuso nel silenzio dell’unico colpevole rimasto in vita, continua a rimanere oscuro e a offendere la memoria delle vittime.