Giallo Nobel: sul sito di Bob Dylan cancellata l’assegnazione del premio

È scomparso dopo poche ore sul sito di Bob Dylan il primo segnale di accettazione del Premio Nobel per la letteratura assegnatogli una settimana fa. Giovedì, su una pagina che promuove “The Lyrics: 1961-2012”, un nuovo libro di parole delle sue canzoni in uscita il primo novembre, era elencata tra le credenziali la frase “Vincitore del Premio Nobel per la Letteratura”. Oggi quella frase è scomparsa, pur rimanendo comunque sulla pagina Facebook ufficiale del cantautore. La cancellazione alimenta gli interrogativi nati all’indomani dell’annuncio dell’Accademia di Stoccolma, che non è ancora riuscita a parlare con il menestrello degli Stati Uniti.

L’Accademia di Svezia non riesce a contattare Bob Dylan

Numerosi tentativi dell’Accademia di contattare il cantante di persona sono stati infatti finora senza successo, una circostanza che ha certamente provocato preoccupazione nel comitato del Nobel anche se, come ha detto la segretaria permanente del Premio Sara Danius, è già successo in passato che un vincitore si facesse desiderare. «Non cè’ alcun timore» che il 10 novembre Dylan non si presenti a Stoccolma a ritirare medaglia, pergamena e l’assegno di otto milioni di corone (l’equivalente di 900 mila dollari) e per fare una conferenza, ha detto la Danius: «Penso che verrà. Se non vuole venire nessuno può costringerlo, ma ci sarà ugualmente una bella festa e il premio gli appartiene comunque». Successe cosi’ con Jean Paul Sartre, l’unico vincitore per la letteratura a declinare il premio. Andò molto vicino alla rinuncia anche il commediografo George Bernard Shaw. Ricevette il Nobel per la letteratura nel 1925 «per le sue opere fatte di idealismo e umanità e la sua satira spesso infusa di singolare bellezza poetica», come recita la motivazione ufficiale. Ma lo scrittore lo fece dietro le insistenze della moglie, Charlotte Payne Townshend, orgogliosamente irlandese, che lo convinse ad accettare il premio come tributo all’Irlanda. Shaw era inizialmente intenzionato a rifiutare: «Posso perdonare Alfred Nobel per aver inventato la dinamite, ma solo un demone con sembianze umane può aver inventato il Premio Nobel».