A chi fa paura il calendario del Duce? Ai 5 Stelle sì, ed è tutta da ridere…

Chissà da quanto tempo era lì, ma nessuno s’era mai risentito o s’era scandalizzato. Il calendario del Duce in un’edicola non è certo una presenza strana. Non lo è almeno da quando  gli edicolanti, per fare fronte alla crisi del settore, si sono messi a vendere un po’ di tutto. Oltre a giornali e alle riviste, anche libri, giocattoli e materiale editoriale vario, come appunto il calendario del Duce, un prodotto  che,  quanto a diffusione, se la batte con il calendario di Frate Indovino. Perché un edicolante dovrebbe rinunciare a esporre una merce che “tira”?

Il responsabile della comunicazione del gruppo regionale M5S  del Lazio, tal Francescomaria Evangelisti, s’è invece scandalizzato. O almeno ha fatto finta di scandalizzarsi, per provare magari a fare un po’ di pubblicità a se stesso e al suo MoVimento in Regione Lazio. Entrando nell’edicola della Pisana (l’edificio che ospita l’assemblea regionale) l’intraprendente e suscettibile grillino ha notato una busta di plastica con il calendario del Duce insieme con un  gadget: una medaglia con l’effigie di Mussolini. A quel punto, colto da sacro furore antifascista d’annata, ha “denunciato” il fatto  sul suo profilo Fb, postando anche una foto dell’edicola col calendario del Duce esposto. Il tutto corredato da un posto dal tenore scioccamente beffardo”L’edicola della Pisana dopo i preservativi saporiti in confezione singola e una delle più vaste offerte di cartine lunghe, grattaevinci e riviste di enigmistica si getta nel mercato nostalgico”. Il calendario, in numero limitato stando alla foto, per ora è lì. Ma è già caccia a chi lo ha acquistato. Se lo pescano, che gli fanno? Gli infliggono, come punizione, di sorbirsi la collezione in dvd dei discorsi di Beppe Grillo? Molto meglio i discorsi di Mussolini, con annesso calendario.