Ennesimo scivolone di Obama: «Trump e Putin hanno una storia d’amore»

Rieccolo, Barack Obama. Tenta di portare acqua al mulino della “sua” candidata attaccando a testa bassa l’avversario, con poca eleganza: «Non possiamo permetterci Donald Trump alla Casa Bianca, non possiamo farlo. Non è uno scherzo», afferma il presidente americano (da tempo crollato nei sondaggi) nel corso di un comizio a Las Vegas. «Se ci tenete a creare posti di lavoro e se volete che la riforma dell’immigrazione sia approvata, allora volete Hillary Clinton presidente», mette in evidenza Obama, invitando anche a votare per i democratici in Congresso.

Obama cerca di esibirsi in battute ironiche

Poi la battuta che vorrebbe essere ironica: «Donald Trump e Vladimir Putin hanno una storia d’amore», dice Obama. E dal canto suo la Clinton si rivolge con toni di stampo buonista ai sostenitori del candidato repubblicano: «La rabbia non è un piano per il Paese» Intanto si è svolto l’ultimo evento musicale alla Casa Bianca targata Barack e Michelle Obama. Trecento invitati selezionati, inclusa la modella Naomi Campbell e Bradley Cooper, hanno lasciato i loro smartphone all’ingresso e si sono sottoposti a tre diversi controlli di sicurezza. Obiettivo assicurare che nessun dispositivo tecnologico varcasse la soglia, per evitare le tentazioni di un tweet o di un post su Facebook. Al concerto, dal titolo Love and Happiness, si sono esibiti Usher, Jill Scott, Michelle Williams, Yolanda Adams, Janelle Monae e il gruppo R&B Bel Biv Devoe.