Duplice omicidio a Roma. Il messaggio dell’assassino: “contattare il notaio”

Duplice omicidio a Roma. «Per le forze dell’ordine. In caso di morte contattare il notaio». Questo il testo del messaggio contenuto in un biglietto affisso alla porta di casa da Antonio Torro, l’82enne che giovedì pomeriggio a Roma ha ucciso due vicini di casa a colpi di pistola e si è poi suicidato con la stessa arma.

Duplice omicidio, il messaggio dell’assassino

A quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia Trionfale di Roma e del nucleo investigativo di via In Selci sui moventi del duplice omicidio, l’anziano era una persona litigiosa e poco equilibrata. Torro, infatti, aveva avuto frequenti discussioni sia con i condomini del palazzo di via Stasi (in zona Due Ponti) dove abitava attualmente sia in quello precedente di via Gradoli. L’82enne si era costruito anche un videocitofono a parte rispetto a quello del palazzo. Aveva un unico figlio, con cui non aveva rapporti da parecchio tempo, e proprio un anno fa aveva depositato da un notaio sia il testamento sia la chiave del piccolissimo appartamento fatiscente in cui viveva. Non è escluso dagli inquirenti che l’anziano killer abbia ucciso i coniugi vicini di casa, Tiziano Lampugnani e Perla Montori, al culmine dell’ennesima lite. Alcuni residenti della palazzina in cui è avvenuto il duplice omicidio hanno sentito urla e insulti intorno all’ora di pranzo.