Dopo le barricate di Gorino arrivano altri migranti: staranno in ospedale

Nel Ferrarese si comincia a pensare al  “dopo Gorino”, cioè alla accoglienza di nuovi profughi che sono attesi a breve. Nei prossimi giorni ne potrebbero arrivare decine e la macchina dell’accoglienza si sta preparando in un altro modo rispetto alle requisizioni. Da quanto si apprende infatti i migranti in arrivo potrebbero essere ospitati all’ex ospedale di Tresigallo, che viene allestito in queste ore. Una collocazione che potrebbe far superare il caso di Gorino, ammettono i due sindaci di Comacchio e Goro, Marco Fabbri e Diego Viviani, con la Nuova Ferrara: «L’idea di aiutare queste persone mettendo loro a disposizione ospedali e case di cura che da tempo non vedono la loro piena funzionalità potrebbe già essere un passo avanti. Certamente servirà solo di passaggio, così da dare intanto la possibilità ai sindaci di organizzarsi, in modo da gestire meglio la situazione».

Dopo il caso Gorino salta il prefetto? “Resto sereno”

«Trasferimento? Non ho segnali in questo senso, del resto quando sono stato trasferito da Como a Ferrara l’ho saputo il giorno stesso, dalla nota ufficiale. Sono qui a Ferrara da tre anni, ci può stare tutto e non ho commenti da fare su eventuali relazioni con le vicende di Gorino: resto sereno». Replica così il prefetto Michele Tortora, come riporta la Nuova Ferrara, dopo le barricate di Gorino che hanno bloccato la requisizione dell’ostello che il Prefetto aveva deciso per alloggiare alcune migranti. Vicenda che potrebbe costargli il posto.