Il dolore della gente di Montegallo: «Diteci che questa non è la fine»

La chiesa di S.Maria in Pantano, lo storico edificio a 1200 metri sul monte Sibilla, è completamente crollata. Non ha resistito all’ultima scossa . Lo ha rivelato il sindaco di Montegallo, Sergio Fabiani, che ha anche spiegato che se il paese prina aveva resistito alle scosse, adesso ha subito il colpo di grazia: «Il quaranta per cento è distrutto, ho già fatto ordinanze di sgombero, sono già partiti 140 sfollati per Grottammare e altri se ne andranno oggi. Siamo affranti, schiantati».

Il dolore della gente di Montegallo

«Ora la cosa più difficile, ed è per questo che ci dovete dare una mano, è far capire ai nostri cittadini che non è la fine, che possiamo ripartire. I media e le istituzioni ci devono stare vicini, l’aiuto degli psicologi è fondamentale, perché vedo la gente soffrire, lo vedo negli sguardi. Ma voi media ci dovete aiutare», ha poi detto il sindaco di Montegallo. «Stanotte siamo andati in oltre 120 a dormire a Grottammare, sulla costa, ma che ti vuoi dormire. La gente ha accettato subito di andarsene perché la paura è stata tanta – ha proseguito Fabiani – non sai mai che succede, hai sempre l’idea in testa di quello che può accadere, ma adesso il difficile è tenere tutti uniti, fare comunità, ecco perché è importante l’aiuto della stampa».