Diceva di rubare per la figlia malata: arrestato rapinatore “mascherato”

Si nascondeva dietro una maschera e dietro la bugia di essere costretto a rubare per avere il denaro utile a comprare costosi farmaci per la figlia malata. Così, celato il vero volto dietro quello posticcio; armato di un semplice coltello da cucina e corazzato della scusa del grave motivo familiare, aveva scelto un supermercato per mettere a segno un colpo come tanti. qualcosa, però, non è andato come previsto e sperato: e così i Carabinieri del Nucleo Operativo di Roma Casilina hanno arrestato un 37enne romano, già sottoposto alla sorveglianza speciale, per aver rapinato un supermercato di via Pietro Belon.

Il colpo del rapinatore “mascherato”

L’uomo, già ribattezzato il rapinatore “mascherato”, camuffato sotto mentite spoglie, è entrato all’interno del supermercato e sotto la minaccia di un coltello da cucina, si è fatto consegnare l’incasso giornaliero, giustificandosi con la vittima costretta a dargli il denaro in cassa sotto la minaccia di un’arma da taglio con la scusa che i soldi gli sarebbero serviti per acquistare farmaci per la figlia malata. Quest’ultima cosa, però, come appurato nel giro di beve dai Carabinieri, è risultata non vera. E non che il fatto di avere un figlio a carico malato giustifichi l’andare a rapinare un supermercato…

Diceva di rubare per la figlia malata

Ma tant’è: subito dopo aver incassato quanto estorto con la forza, il rapinatore “mascherato” è uscito dall’esercizio col bottino e si è dato alla fuga. Grazie alle immagini di video sorveglianza e agli elementi forniti dai testimoni, i Carabinieri hanno attivato le ricerche, terminate in breve tempo in via del Fringuello, dove il malvivente è stato intercettato, bloccato e, ovviamente, smascherato. Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso di recuperare l’intero bottino e successivamente di sequestrare il coltello e la maschera usati per mettere a segno il colpo. L’uomo è stato portato in caserma, dove sarà trattenuto in attesa del rito direttissimo.