Dalla piazza alla protesta sottovoce: ecco come parla ora la Camusso (video)

Eccola, Susanna Camusso, che sembra svegliarsi dopo un letargo sindacale che – come denuncia il popolo del web con vignette ironiche e commenti sferzanti – dura da troppo tempo nonostante i disastri del governo Renzi. Ma la leader della Cgil non sembra poi tanto battagliera.

Susanna Camusso e il tema delle pensioni

Sul tema delle pensioni, afferma la Camusso a margine di un convegno alla Camera, «ci sono due questioni da sciogliere», che riguardano le platee dei lavoratori precoci e dell’Ape social: «Prima pensiamo alle platee, poi i finanziamenti devono essere di conseguenza. Ci immaginiamo che gli impegni presi dei sei miliardi in tre anni non siano cambiati, però aspettiamo le cifre», ha sottolineato la leader della Cgil. A chi le chiedeva se i 3,1 miliardi destinati alle pensioni minime, alle famiglie ed al rinnovo dei contratti pubblici siano sufficienti, la Camusso ha risposto di voler «vedere la legge di bilancio» prima di commentare. Due giorni prima non aveva evitato un complimento a Renzi: «Il presidente del Consiglio ha detto cose utili e ha detto una cosa sicuramente nuova, che non bisogna fare politiche divisive». Infine, è negativo il giudizio della Camusso sull’incentivo del governo per i vaoucer: «Bisognerebbe parlare delle centinaia di migliaia di persone che oggi hanno un voucher o un voucher che li porta verso il lavoro nero e l’assenza di protezione».