Commuove il mondo la foto del bimbo autistico sdraiato sul suo cane

Sta facendo il giro del mondo via web la foto del bambino autistico teneramente appoggiato al cane addestrato e scelto per fargli compagnia. Per insinuarsi nei meandri bui di un’affettività in qualche modo negata dalla malattia. Lui, il piccolo Kainoa di cinque anni, che normalmente non sopporta di essere sfiorato e, meno che mai, toccato o abbracciato, è stato fotografato in cui momento speciale: quello in cui si affida e si abbandona all’amorevole cura del suo compagno a quattro zampe.

Kainoa, il bimbo autistico incontra il cane Tornado

Un compagno di vita. Un terapeuta inconsapevole e un maestro di vita: della vita difficile di Kainoa, cominciata appena 5 anni e avviata da subito su una strada irta di difficoltà e di disagi. Una vita in cui ha fatto irruzione con la tutta la portata di positività e amore incondizionati il cane Tornado, così istintivo e spontaneo nel provare a entrare in contatto con il bambino autistico. Comunicare con Kainoa, amarlo e aiutarlo: è questa la mission di Tornado, e per questo la foto che lo ritrae mentre sostiene il piccolo che gioca sta commuovendo il mondo, a partire da quello virtuale. Per questo colpisce dritta al cuore la foto che una mamma provata, quanto incredibilmente sorpresa, ha postato su Facebook dopo che il proprio figlio, affetto da autismo, ha incontrato il cane addestrato per lui da una Ong statunitense. Per la prima volta, scrive la donna, in lacrime nella foto mentre il piccolo si sdraia sul suo amico a 4 zampe per leggere un tablet, il piccolo Kainoa di cinque anni ha una interazione affettiva, mentre normalmente non sopporta di essere toccato, preferendo rimanere nel suo mondo isolato, dove il contatto è negato e i suoni sono attenuati.

La foto della mamma di Kainoa che sta commuovendo il mondo

«Questa foto – scrive la coraggiosa Shanna forse anche un po’ a nome di tutti quei genitori messi a dura prova dall’autismo – cattura il volto di una mamma che vede il proprio figlio, che non può abbracciare, lavare, vestire e toccare, che si sdraia liberamente sul proprio nuovo cane, con un attaccamento intenzionale». Il cane è stato fornito dopo due anni di addestramento dalla Ong Four Paw for Ability, specializzata nel preparare animali in grado di aiutare bambini e adulti con disabilità. La foto, postata sul profilo Facebook Love What Matters, ha registrato ad oggi quasi 300mila condivisioni e 750.000 mi piace. «Come mamma ho visto innumerevoli momenti dolorosi, e ho pianto innumerevoli volte – continua Shanna –. Ieri tuttavia ho pianto per ragioni diverse. È un’emozione indescrivibile. In qualche modo grazie a Tornado ho la sensazione che tutto andrà bene».