Bologna, non ha soldi per l’elemosina: pensionato 78enne pestato a sangue

A Bologna l’elemosina deve’essere quasi un obbligo. Che se la rifiuti ti picchiano. Fatto puntualmente accaduto ad un pensionato bolognese di 78 anni che è finito in ospedale dopo essere stato picchiato da due uomini, ai quali aveva appunto rifiutato di fare l’elemosina. L’aggressione – di cui ha dato notizia il bolognese Resto del Carlino – è avvenuta nel primo pomeriggio di lunedì in via Bainsizza, zona Saffi. L’anziano ha ricevuto una serie di pugni in faccia. Poi è stato preso a calci, dopo che è caduto a terra. Attimi di terrore per il pensionato fino a quando l’intervento di un passante ha messo in fuga gli aggressori. Portato al vicino ospedale Maggiore, è stato ricoverato per 5 giorni e poi dimesso, con una prognosi di altri 20 giorni. Quei due non  sembra volessero solo l’elemosina dall’anziano: “Pretendevano almeno 5 o 10 euro ma lui non li aveva”, ha raccontato la moglie del 78enne, spiegando che il marito non aveva soldi in tasca perchè era sceso solo per vuotare la spazzatura. “Dopo l’aggressione ha perso i sensi e ha detto di non essere in grado di riconoscere chi lo ha picchiato”, ha aggiunto. L’episodio del pestaggio per l’elemosina mancata è stato segnalato ai carabinieri ma l’anziano, ancora molto scosso, per il momento non ha presentato formale denuncia delle lesioni subite. Il reato infatti è perseguibile solo con querela della vittima e, se fosse presentata, il fascicolo sarebbe di competenza del giudice di pace.