Bari, discarica abusiva di rifiuti. Otto indagati, sequestrato il terreno

Scandalo rifiuti. Il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato a Mola di Bari un terreno agricolo di 2.700 metri quadrati adibito a discarica abusiva di rifiuti e ha denunciato a piede libero otto persone. Gli otto sono indagati per illecita attività di smaltimento di rifiuti speciali ingombranti e non pericolosi e gestione di discarica non autorizzata da parte di imprese.

Rifiuti, otto denunce a Mola di Bari

Il terreno posto sotto sequestro preventivo si trova in località Le Reni, in provincia di Bari,  e sarebbe stato utilizzato, stando agli accertamenti degli investigatori di Monopoli e Bari, per lo smaltimento e il tombamento degli inerti provenienti dalla demolizione di un vecchio edificio residenziale nel centro urbano di Mola. In pratica avevano trasformato il terreno agricolo in una enorme discarica abusiva di rifiuti a cielo aperto. Oltre a rifiuti speciali ingombranti e non pericolosi trovati sul terreno, il Corpo Forestale ha verificato che erano in corso lavori di sotterramento di diverse tipologie di materiali, costituiti da conci di mattoni, blocchi di tufo, tubi idraulici in pvc e ferro, parti di legno derivanti da finestre, persiane, avvolgibili in plastica e cavi elettrici dimessi. I quattro comproprietari del terreno agricolo, due ingegneri e due legali rappresentanti delle imprese esecutrici dei lavori ,sono stati denunciati per violazioni al Testo unico dell’ambiente.