Assale i poliziotti a sprangate: extracomunitario finisce in manette

Era libero, ma era un extracomunitario già conosciuto dalla forze dell’ordine perché irregolare e perché protagonista di un altro episodio di violenza due anni fa, quando aveva aggredito i carabinieri che erano intervenuti per spegnere un rogo da lui appiccato. Ora è finito di nuovo in manette. Si tratta di un ghanese irregolare di 41 anni, Yao Mose Gbogbo, con precedenti penali, che era stato fermato per violenza, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e tentativo di furto.

L’arresto dell’extracomunitario e le decine di volanti in arrivo

Tutto nasce dalla segnalazione della proprietaria di un’abitazione a Palermo, che aveva sentito alcuni rumori: qualcuno stava cercando di forzare la porta di casa di un appartamento al primo piano. La donna ha chiamato i proprietari che sono arrivati e hanno trovato l’extracomunitario che ha cercato di colpirli con una spranga senza riuscirci. Nel frattempo sono arrivate le volanti della polizia. Il poliziotto della prima auto arrivata in zona ha cercato di bloccare l’extracomunitario e per proteggersi la testa ha ricevuto una sprangata al braccio. L’agente si è fratturato il braccio in più punti. La prognosi è di 40 giorni. L’uomo ha aggredito anche una poliziotta. Durante le fasi dell’arresto si sono registrati momenti di tensione perché altri immigrati hanno cercato di liberare l’extracomunitario fermato. Oltre a decine volanti sono arrivati in via Oreto anche i poliziotti del reparto mobile. Con l’arrivo in massa degli agenti la situazione è tornata sotto controllo.