Era in Italia: arrestato un latitante albanese, 19 anni fa uccise un connazionale

Per quasi vent’anni era riuscito a sfuggire alle maglie della giustizia: un albanese latitante è stato arrestato dalla polizia di Monza con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio di un giovane connazionale, avvenuto in Albania diciannove anni fa. Era riuscito a far perdere le proprie tracce nonostante fosse ricercato in tutta Europa. Non è la prima volta che i latitanti albanesi si nascondono in Italia e poi vengono scovati e arrestati.

Arrestato pericoloso latitante albanese

All’inizio di ottobre la polizia aveva arrestato un altro pericoloso latitante albanese, Indrit Demiri, 38enne, di Durazzo, destinatario di ordine di carcerazione emesso il 20 maggio scorso alla Corte di Appello di Ancona al quale l’albanese si era sottratto. Doveva scontare una condanna a sette anni e sette mesi di reclusione per rapina, estorsione e sequestro di persona. Il latitante utilizzava autovetture non intestate a lui e una scheda telefonica intestata ad un pakistano. Nella perquisizione dell’abitazione che condivideva con il fratello, pregiudicato, sono stati rinvenuti e sequestrati poco più di sei grammi di cocaina (suddivisi in dieci involucri termosaldati). I due sono stati denunciati per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.  E in tema di spaccio di stupefacenti nel Bergamasco i carabinieri hanno arrestato un altro albanese. Il pregiudicato O. B. trentenne è stato trovato in possesso di quaranta chili di sostanze stupefacenti: oltre trentanove di marijuana nonché cocaina, hashish e sostanza da taglio, conservate in confezioni stagne all’interno di alcune valigie nel box che aveva in affitto. Oltre a ciò è stata ritrovata anche una pressa per il confezionamento  della droga.  Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato nascoste numerose munizioni calibro 12. L’uomo è stato portato in carcere a Bergamo.