“Washington difende l’Isis”: gli Usa bombardano le truppe siriane

Finalmente la Casa Bianca esce allo scoperto: dopo anni di propaganda anti-Assad, legittimo presidente siriano, ieri gli aerei Usa hanno bombardato i soldati siriani scacciandoli da un paese dove poco dopo si è installata l’Isis. Il raid della coalizione Usa “è stato intenzionale, e un tentativo di dirottare l’accordo di cooperazione tra Mosca e Washington”: lo ha detto l’ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vitaly Churkin, parlando ai giornalisti al termine della riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza Onu sulla Siria. Dopo il raid aereo Usa che ha ucciso decine di militari siriani Mosca è giunta alla conclusione che Washington difende l’Isis. Questa la posizione espressa dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, riportata dalla Tass. “Se prima nutrivamo sospetti che tutto questo era per difendere Jebhat al-Nusra, adesso, dopo i raid aerei sull’esercito siriano, siamo giunti alla spaventosa conclusione che la Casa Bianca difende l’Isis”, ha detto Zakharova.

Washington esprime rammarico per i 62 soldati uccisi

Intanto il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si è riunito d’urgenza a New York . Lo ha confermato all’Ansa la missione neozelandese al Palazzo di Vetro, presidente di turno dei Quindici, precisando che si tratta di “consultazioni”. Ma è durata meno di un’ora la riunione, chiesta dalla Russia per avere chiarimenti e spiegazioni sul raid aereo della coalizione internazionale anti Isis a guida Usa che ha colpito forze siriane. L’amministrazione Obama ha espresso il rammarico americano per la “perdita di vite non intenzionale” a seguito dei raid aerei della coalizione internazionale anti Isis a guida Usa e ha ammesso la possibilità di un errore. Un alto dirigente dell’amministrazione Obama ha reso noto di aver trasmesso il proprio rammarico (a Damasco) attraverso la Russia. La stessa fonte ha aggiunto che gli Stati Uniti continueranno a perseguire il rispetto della tregua mentre proseguiranno la loro azione militare contro l’Isis e il gruppo affiliato di Al-Qaida in Siria. L’esercito russo afferma che 62 soldati siriani sono stati uccisi nei raid aerei della coalizione a guida Usa sulla base militare di Deir el-Zour.