Addio a padre Gabriele Amorth, l’esorcista più famoso del mondo

«Lo sforzo più grande del demonio? È di far credere di non esistere». Era una delle frasi preferite di padre Gabriele Amorth, forse l’esorcista più famoso del mondo, morto venerdì a Roma all’età di 91 anni. Nato a Modena l’1 maggio 1925, per lunghi anni padre Amorth ha svolto il suo mestiere di esorcista nella diocesi di Roma. È morto nell’ospedale della Fondazione Santa Lucia, dove era ricoverato da alcune settimane per complicazioni polmonari. A renderne nota la scomparsa è stato il gruppo editoriale San Paolo, con cui il religioso ha pubblicato numerosi libri tra cui “Dio più bello del diavolo”, suo testamento spirituale e umano: una confessione che spazia dal tema del Bene e del Male, a quello della felicità e della speranza, fino a toccare argomenti come il potere dei media, della Massoneria e delle sette. Don Amorth entrò nella Casa Madre della Congregazione Società San Paolo ad Alba a 22 anni, nel 1947, a cinque anni di distanza dall’incontro con il fondatore, il beato don Giacomo Alberione. Venne consacrato sacerdote a Roma il 24 gennaio 1951 da mons. Ilario Roatta. Il sacerdote ha svolto numerosi incarichi nella Società San Paolo.

Padre Amorth era esorcista da oltre trent’anni

È stato tra l’altro formatore dei giovani aspiranti religiosi paolini, professore di liceo, animatore spirituale di diversi istituti laicali della Famiglia Paolina e giornalista. Dotato di una penna brillante, è stato infatti per molti anni direttore del mensile Madre di Dio e storico collaboratore di Famiglia Cristiana, Credere, Telenova e Radio Maria. Nel 1985 venne nominato esorcista della diocesi di Roma da parte del Cardinale Ugo Poletti, ruolo che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Decine di migliaia gli esorcismi all’attivo, con un picco di 600 richieste al giorno, anche se il sacerdote ha detto di essersi trovato di fronte a vere e proprie possessioni demoniache al massimo un centinaio di volte. Sta di fatto che la sua popolarità è cresciuta anno dopo anno, al punto che don Amorth è dovuto intervenire pubblicamente, anche di recente, appunto, per mettere in guardia dagli impostori.

Padre Amorth, una vita a combattere il diavolo

«Varie volte i demoni durante gli esorcismi mi hanno minacciato: stanotte ti buttiamo giù dal letto, stanotte veniamo con un serpente tra le lenzuola», raccontò in un documentario a lui dedicato. Famose anche alcune sue esternazioni sui politici, «spinti dal diavolo», che avrebbe messo lo zampino, o meglio le corna, anche sulla recessione mondiale, la crisi dei mercati e perfino le tribolazioni di Alitalia. «È  il demonio – ha detto tempo fa il decano degli esorcisti – che suggerisce scelte economiche e finanziarie sbagliate per dividere e impoverire i paesi».