Video sexy di fronte alla moschea bianca. La cantante rischia il processo

Offesa ai sentimenti religiosi. Ha scatenato l’indignazione dei leader religiosi tatari (gruppi etnici di origine mongola riconosciuti dalla Repubblica popolare cinese), la rabbia degli imam di Kazan e addirittura l’apertura di un’indagine della magistratura. È l’ultimo video musicale della cantante tatara Rezedà Ganiullina, realizzato per la sua nuova canzone, Zhanym (“Amato”), girato davanti alla moschea bianca di Bulgar. Sulla fascinosa cantante pende la stessa accusa con la quale le Pussy Riot furono condannate per la loro preghiera punk anti-Putin nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca.

Il video sexy davanti alla moschea

Nel videoclip la giovane donna canta e abbozza una seducente danza del ventre, con abiti sexy chel lasciano intravedere il suo corpo. A scatenare l’ira di alcuni religiosi, tra cui – scrive il Moscow Times –  Seydzhagfar Lutfullin, imam di Kazan, capitale della repubblica russa del Tatarstan, è il fatto che il video sia girato davanti alla bellissima moschea. «Le donne nell’età della maturità dovrebbero pensare alla loro fede, alle loro origini e alle tradizioni, e non esporre la propria nudità davanti a tutti. Una moschea non è un posto per ballare», ha tuonato l’imam. La cantante ha detto di essersi scusata, ma ha anche precisato la sua posizione laica. «Non sono andata là per pregare», ha replicato, «ma per realizzare il mio vecchio sogno di danzare e registrare un video musicale sullo sfondo di questo posto meraviglioso». Ma per gli integralisti islamici la moschea non si tocca ed, evidentemente, non può costituire il set di un “pericolosissimo” e provocatorio video di sapore occidentale.

Un capolavoro di architettura

La moschea bianca è un gioiello di architettura: una delle più grande moschee al mondo, può ospitare 40.000 fedeli. È dotata di 80 cupole, circa 1.000 colonne, lampadari placcati d’oro a 24 carati e il tappeto annodato a mano più grande del mondo. La sala di preghiera principale è dominata da uno dei più grandi lampadari a bracci del mondo: 10 metri di diametro, 15 metri di altezza e oltre 9 tonnellate di peso.