Venezia, docente calabrese urina sul muro della chiesa: multa di 10.000 euro

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Una pattuglia della questura di Venezia durante i controlli contro i venditori abusivi nel centro storico lagunare ha sorpreso un uomo di 65 anni mentre urinava contro il muro della chiesa dei Santi Lucia e Geremia a Venezia.
Nei suoi confronti, come rivela La Nuova Venezia, è stata elevata una multa di 10 mila euro.
Il fatto è avvenuto intorno alle 13 di ieri a Venezia. Incurante dei numerosissimi turisti che gli passavano accanto l’uomo, un professore delle superiori in pensione residente a Catanzaro, ha usato il muro della chiesa di Venezia come latrina ed è stato sanzionato per atti contrari alla pubblica decenza.
La sua”esibizione” è stata filmata con il telefonino da alcuni residenti di Venezia che si sono rivolti a lui al grido di «vergogna, vergogna». Si tratta della stessa chiesa di Venezia in cui un mese e mezzo fa un marocchino con disturbi psichici si è scagliato contro il crocifisso, facendolo cadere a terra e causandone la rottura. L’immigrato dopo un ricovero all’ospedale di Venezia era stato rispedito nella sua patria di origine.
Appena due mesi fa, a giugno, a Padova, un romeno di 34 anni aveva orinato in piazza Mazzini, in pieno giorno, e, sorpreso dagli agenti della polizia municipale, era stato multato con 500 euro di sanzione o, in alternativa, 50 ore di lavori di pubblica utilità per conto del Comune. «L’amministrazione – aveva spiegato il sindaco, il leghista Massimo Bitonci, nell’occasione – ha infatti previsto per tutte le sanzioni derivanti dal mancato rispetto dei regolamenti di polizia urbana la possibilità di svolgere ore di lavoro per conto del Comune a vantaggio dei padovani. Si tratta di una soluzione alternativa, specialmente per quanti si trovano impossibilitati a disporre degli importi necessari per pagare le sanzioni. Il nostro obiettivo è il rispetto delle regole da parte di tutti per il bene di Padova“.