Trump, tweet esplosivo: «Il Messico pagherà per il muro»

In un tweet esplosivo, Donald Trump insiste sul Messico e scrive: «Il Messico pagherà per il muro!» (Mexico will pay for the wall!), senza però specificare se si riferisce al costo finanziario o alle possibili conseguenze che il Paese potrebbe affrontare nel caso di un rifiuto. Il tweet giunge a poche ore dall’incontro con il presidente messicano, Enrique Pena Nieto, a Città del Messico, il quale ha detto chiaramente al candidato repubblicano che il suo Paese non pagherà la costruzione del muro lungo il confine tra Usa e Messico, per scoraggiare l’arrivo degli immigrati.

Trump va avanti per la sua strada, attacca Barack Obama e Hillary Clinton, dice che il sistema immigrazione negli Stati Uniti  «è peggiore di quanto si immagini, ma media e politici non lo dicono. Si spendono soldi per nasconderlo» e spiega che se si vuole cambiare «non dobbiamo aver paura di parlare chiaramente».  Ed è  lui ad aprire la strada, dichiarando che «gli interessi degli americani prima di tutto», garantendo che «è  un nostro diritto in quanto nazione scegliere gli immigrati che ci amano», assicurando che con Trump presidente verrà  potenziato il sistema di verifiche per chi vuole entrare nel Paese, promettendo di «fermare gli arrivi dalla Siria» e sottolineando che chi arriva negli Stati Uniti «deve condividere i nostri valori». È tornato insomma  il Trump della prima ora, se non nei dettagli di certo nei toni, che vuole rassicurare la sua base, la stessa che gli ha garantito l’inarrestabile galoppata delle primarie e dacci non c’è da attendersi astensionismo elettorale.