Sbarchi record, 4mila migranti al giorno: Sardegna e Sicilia al collasso

Da Ragusa a Cagliari, da Catania a Reggio Calabria. I porti italiani sono al collasso sotto l’ondata migratoria. I numeri delle ultime 24 ore sono drammatici. Mercoledì, solo in Sicilia, sono sbarcati in circa 1500. Al porto commerciale di Augusta è arrivata nave Libeccio con a bordo 805 migranti, tutti subsahariani, soccorsi nel Canale di Sicilia. A Pozzallo è giunta, invece, la nave della Marina militare Sfinge con 688 migranti.  

“Troppi migranti, a rischio la sicurezza interna”

Questa mattina è invece attraccata, al porto di Salerno (molo 3 gennaio), la nave militare spagnola Reina Sofia con a bordo 1050 migranti. Non nasconde le difficoltà il prefetto, Salvatore Malfi: «Bisogna essere solidali con chi è in difficoltà, ma è necessario pensare anche alla sicurezza dei nostri territori». Secondo il comandante della Capitaneria di Porto, Gaetano Angora, «con le condizioni meteo marine clementi, gli sbarchi si intensificano durante l’estate. In questo momento vi è una saturazione di tutti i porti siciliani, calabresi, pugliesi. La situazione geopolitica dell’Africa è nota. Gli sbarchi sono aumentati e ovviamente si sale con la latitudine dei porti che vengono interessati». In queste stesse ore è arrivata nel porto di Reggio Calabria la nave della Guardia Costiera italiana “Comandante Ubaldo Diciotti” con a bordo 651 migranti. A terra sono iniziate le operazioni di foto segnalamento e identificazione dei profughi, 261 dei quali provengono dalla Nigeria mentre i restanti da Sudan, Gambia, Camerun, Siria, Costa d’Avorio, Bangladesh e Eritrea. Il gruppo, soccorso in più operazioni, nei giorni scorsi, al largo delle coste libiche, è composto da 525 uomini, 98 donne, 25 bambini e 3 neonati, tutti accompagnati. Sbarco di migranti anche nel porto di Catania272 migranti sono giunti oggi sulla nave della Guardia costiera maltese P61 dopo essere stati salvati nel Canale di Sicilia.

Altri mille migranti in arrivo a Cagliari

Approderà invece domani intorno alle 8 al molo per le merci alla rinfusa del porto canale di Cagliari la nave Dattilo della Guardia costiera nazionale con a bordo 931 migranti soccorsi nei giorni scorsi a largo delle coste libiche. A bordo ci sono anche tre cadaveri. La Prefettura sta predisponendo l’accoglienza, cercando di arginare l’emergenza per i posti letto visto che già ieri le quote destinate all’isola sono state superate e l’altro ieri il Ministero le ha ritoccate aggiungendo 1.200 unità. Domani sbarcheranno dalla Dattilo 611 uomini, 102 donne, 191 minorenni maschi e 11 femmine, e 11 bambini. Diverse le nazionalità. Le maggiormente rappresentate sono Bangladesh (103), Gambia (115), Senegal (112), Nigeria (248), ma ci sono anche cittadini della Costa d’Avorio, del Pakistan, della Somalia, del Camerun e della Burkina Faso. Le strutture di accoglienza sarde sono al collasso. La Prefettura di Cagliari per tamponare l’emergenza ha già avviato un nuovo bando, ma le buste saranno aperte solo lunedì.