Sparatoria a Seattle: cinque vittime nel grande magazzino Macy’s

Cinque vittime. È il bilancio della sparatoria al Cascade Mall di Burlington, vicino Seattle. Una sparatoria che ha avuto un secondo capitolo quando il killer è fuggito, innescando una caccia all’uomo con uno schieramento imponente di forze dell’ordine in strada e in elicottero. Immediatamente la polizia ha diffuso un’immagine su Twitter, un uomo di circa 20 anni, con capelli scusi e abiti scuri. Il ragazzo, secondo le autorità, è di origine ispanica. E da quel momento è scattata la ricerca.

Le fasi della sparatoria di Seattle e l’inizio della caccia all’uomo

«È armato», il primo avvertimento della polizia sul killer di Seattle, con l’invito a tutti i residenti dell’area a mettersi al riparo e a comunicare eventuali avvistamenti. L’uomo ha lasciato la scena del crimine prima dell’arrivo della polizia e, secondo indiscrezioni, avrebbe poi contatto gli agenti per telefono minacciandoli. La sparatoria è avvenuta all’interno di Macy’s, il popolare grande magazzino. E le tre vittime sono tutte donne. I superstiti hanno raccontato del panico scattato poco dopo aver udito gli spari, almeno 7-8 secondo alcuni testimoni. L’allarme è scattato intorno alle 20.00 ore locali, intorno alle 4.00 del mattino di sabato italiane. Con un tweet il sergente Mark Francis ha avvertito: «Lo sparatore di Seattle ha lasciato la scena prima dell’arrivo della polizia. Si tratta probabilmente di un solo sospettato». Le autorità hanno avviato subito la perlustrazione del centro commerciale, evacuando i superstiti. «Una tragedia», ha detto il governatore dello stato di Washington, Jay Inslee. «I nostri cuori sono a Burlington dove un uomo ha strappato la vita ad almeno quattro persone».

L’attacco di Seattle sesto omicidio di massa

L’attacco al Cascade Mall di Burlington, vicino Seattle, segna il sesto omicidio di massa nello Stato di Washington: lo scrive il sito di Gun Violence Archive (Gva), una organizzazione non profit che fornisce informazioni e statistiche sui crimini legati alle armi da fuoco negli Stati Uniti. Il Gva definisce omicidio di massa sparatorie con al meno quattro tra morti e feriti. Dall’inizio dell’anno a oggi, indica il sito di Gva, 20 persone sono state uccise nello stato di Washington e altre sette sono rimaste ferite in omicidi di massa (incluso il Cascade Mall). A livello nazionale i morti dall’inizio dell’anno sono 10.574, mentre i feriti sono 21.984.