Sondaggi: M5S in caduta libera. Ecco quanto ha perso in una settimana

«Ad oggi, come giudica l’operato dell’Amministrazione comunale 5 Stelle a Roma?» Il 58% degli interpellati boccia sonoramente la giunta M5S e ben il 56,6% lo fa prendendosela direttamente con il sindaco Virginia Raggi. Il sondaggio commissionato da Repubblica non lascia scampo ai grillini, nonostante i video e i proclami. Solo il 32% dei romani intervistati salva i primi 70 giorni della giunta pentastellata. Una bocciatura senza precedenti. Nessuna delle precedenti amministrazioni aveva ottenuto un risultato così negativo. Da Rutelli a Veltroni, da Alemanno a Marino, nessuno mai era stato bocciato dalla maggioranza dei romani dopo poco più di due mesi di governo cittadino.

Il centrodestra ha recuperato lo svantaggio su M5S

Non va molto meglio il M5S negli altri sondaggi su scala nazionale. Se l’Istituto Piepoli dà in calo di appena l’uno per cento il Movimento 5 Stelle, va tenuto presente che il sondaggio è stato realizzato lunedì 5 settembre, quando ancora doveva arrivare lo sbugiardamento di Raggi e Di Maio sulla Muraro indagata nonché il clamoroso voltafaccia sull’assessore al Bilancio De Dominicis, prima nominato poi dimissionato perché indagato anche lui. A rigor di logica, il sondaggio più attendibile, in quanto realizzato a bubbone scoppiato, mercoledì 7 settembre, è anche il più drammatico per Raggi, Grillo e per il Movimento 5 Stelle nel suo complesso. Alla domanda “Se si votasse oggi”, la risposta degli elettori è una bocciatura clamorosa: solo il 29,4 per cento confermerebbe il suo consenso per i grillini. Una caduta libera (circa il 4,5 in meno in una settimana) che di fatto vede il M5S appaiato dal centrodestra, in recupero rispetto ai sondaggi precedenti ad appena 0,4 punti alla truppa pentastellata. Altrettanto catastrofico il sondaggio Demos, sempre per Repubblica, che dà in calo i grillini di 4 punti su scala nazionale.

Per gli esperti del M5S poteva andare peggio

C’è da preoccuparsi per Grillo & co.? A giudicare dall’analisi pubblicata sul Fatto quotidiano, il giornale di riferimento del M5S, decisamente sì. Marco Venturini, responsabile Comunicazione di M5S Veneto, se la prende ovviamente con i famigerati “poteri forti”, con i giornali che hanno fatto da cassa di risonanza ai tanti errori (riconosciuti anche da Grillo) commessi dalla giunta Raggi. Risultati insoddisfacenti, che il pentastellato veneto imputa anche alla «guerra di logoramento» avviata dai media renziani. Per Venturini si tratta di «una caduta, certo, ma poteva andare peggio». Meno quattro punti e mezzo in una sola settimana: peggio di così c’era solo l’era glaciale.