Sisma, ancora paura: scossa di magnitudo 4.3 in provincia di Perugia

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata registrata alle 3:34 di questa notte in provincia di Perugia, ad una profondità di 11 chilometri. Lo si apprende dal sito dell’ Ingv. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica di Roma dell’ Ingv (la Rete sismica nazionale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia)  La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione nella zona di Norcia, in provincia di Perugia, e molte persone sono scese in strada per la paura, ma al momento non risultano feriti. Lo riferisce il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, precisando che vi sarebbero stati dei piccoli crolli sulle mura antiche della città e in altri punti già danneggiati dalle precedenti scosse. si stanno svolgendo verifiche più approfondite che proseguiranno per tutto il giorno, anche perché la scossa è stata seguita nella stessa zona da altre di minore intensità. La più forte, di magnitudo 3.0, alle 5.19. Scosse di intensità tra il 2 e il 3 sono state registrate dall’ Ingv durante la notte anche ad Ascoli Piceno e nel Reatino.

Oltre 4000 eventi dal 24 agosto

Dall’inizio della sequenza con il terremoto di magnitudo 6.0 del 24 agosto, la Rete sismica nazionale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia  ha localizzato complessivamente oltre 4000 eventi: 151 i terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0; 13 quelli di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 e uno di magnitudo maggiore di 5.0, quello di magnitudo 5.4 (Mw 5.3) avvenuto il 24 agosto alle ore 04:33 italiane nella zona di Norcia. Intanto il tragico bilanco delle vittime per la scossa del 24 agosto è salito a 295 morti. L’ultima salma è stata individuata nel tardo pomeriggio di venerdi dai vigili del fuoco, sepolta sotto le macerie a Casale, una frazione del comune di Amatrice. Ma si scava ancora sotto i palazzi in frantumi. Di sicuro c’è almeno ancora una persona sepolta e non c’è alcuna certezza su altri possibili dispersi. Confermato ufficialmente anche la morte di Guerrino Pierelli, 75 anni, originario di Jesi (Ancona), tra le vittime del crollo dell’Hotel Roma di Amatrice. L’uomo si trovava all’interno dell’albergo insieme alla moglie Cesarina, ricoverata all’ospedale dell’Aquila.