Settimana con alto rischio temporali per le zone colpite dal sisma

Allarme temporali per le zone del sisma. «Una perturbazione dal Nord Europa – dice il metereologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara – darà luogo a una bassa pressione responsabile di tempo instabile anche sulle zone colpite dal sisma. Il tempo torna a peggiorare sulle zone interessate dal sisma per una perturbazione dal Nord Europa che attraversa la Penisola da Nord a Sud». Ferrara spiega: «Entro lunedì pomeriggio sono purtroppo attesi dei rovesci e temporali sparsi su gran parte del Centro e quindi anche tra Umbria, reatino e ascolano, localmente anche di una certa intensità. Migliora tra sera e notte con ampi rasserenamenti ma clima notturno più freddo, tanto che le minime potranno scendere anche sotto i 10°C ad Amatrice così come ad Accumoli e tutte le aree prospicienti».

Martedì 6 settembre. «Breve tregua ma il tempo si mantiene instabile – prosegue l’esperto – Tanto che dopo una mattinata in prevalenza assolata e fresca si potranno avere nuove piogge o acquazzoni sparsi dal pomeriggio, più frequenti e incisivi comunque sul versante marchigiano piuttosto che su quello laziale, il tutto accompagnato da un ulteriore calo delle temperature con massime anche sotto i 19-20°C».

Mercoledì 7 settembre. Secondo Ferrara anche mercoledì il tempo sarà inaffidabile con nubi frequenti e nuove piogge, ancora una volta più incisive sulle Marche, con clima sempre fresco. Il tempo dovrebbe mantenersi inaffidabile almeno fino a venerdì, a causa della persistenza di una bassa pressione al Sud Italia che rinnoverà qualche rovescio o temporale a “macchia di leopardo” anche nelle zone terremotate, pur alternati a delle parentesi soleggiate. Le minime dovrebbero sempre oscillare sugli 8-11°C e le massime rientrare sui 22-24°C. Entro il weekend dovrebbe invece andare molto meglio, con pressione in aumento e tempo più soleggiato e caldo.