Scuola, aumenti per libri e mense. Incremento dell’1% in un solo mese

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I prezzi dei libri scolastici hanno registrato un aumento dell’1,2% rispetto ad agosto 2016. Lo segnala, in base a proprie stime, l’Unione dei consumatori a ridosso dell’avvio del nuovo anno scolastico. “Il rialzo può sembrare non particolarmente elevato, ma in realtà è decisamente eccessivo se si considera che è relativo a un solo mese e che l’Italia in agosto era ancora in deflazione” afferma Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori. Rispetto agli anni precedenti, comunque, l’incremento congiunturale è meno elevato, a differenza delle mense scolastiche, che invece raddoppiano rispetto alla variazione dello scorso anno, passando da +0,5% a +1% e segnando il record dal 2011 a oggi. La crescita dei prezzi maggiore si segnala per la Scuola dell’infanzia e per l’Istruzione primaria: +1,5%. L’associazione ha messo a punto un pacchetto di suggerimenti per risparmiare sull’acquisto dei libri e sul corredo. Alcune scuole, ad esempio,  acquistano i libri di testo per conto di tutti gli studenti, in modo da risparmiare. In altre i professori fanno dispense gratuite per gli studenti. Per quanto riguarda il corredo scolastico le scorte di quaderni e penne si possono fare se sono in offerta, altrimenti meglio rinviare l’acquisto. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), è bene aspettare i suggerimenti degli insegnanti.