Lo sceicco trova le sedie vuote e licenzia in tronco 9 assenteisti a Dubai

Non hanno avuto scampo nove assenteisti di Dubai che, beccati a spasso dallo sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum sono stati licenziati in tronco, nonostante fossero dei “pezzi da novanta” dell’amministrazione pubblica emiratina. La notizia è stata riportata con grande rilevanza dalla stessa municipalità di Dubai che sul suo account Twitter ha pubblicato il video della visita a sorpresa del premier, e vicepresidente, nell’ufficio del funzionario. Pochi secondi che mostrano lo sceicco al Maktoum aggirarsi con passo fermo per le stanze completamente vuote del dipartimento per lo sviluppo economico, nonostante l’orario e il giorno lavorativo. Un messaggio forte, secondo l’ufficio stampa dell’emirato, per dire che sono i dirigenti a dover dare il buon esempio agli impiegati. Non è stato l’unico blitz della giornata. Al Maktoum ha fatto visita anche ai funzionari che si occupano di immigrazione all’aeroporto di Dubai ma li ha trovati tutti al loro posto.

Il video mostra lo sceicco tra le sedie vuote

Come mostra il breve video pubblicato sull’account Twitter della città di Dubai lo sceicco entra alle 7.30 del mattino in una stanza del Dipartimento dello Sviluppo economico e in silenzio fissa le sedie vuote. Poi afferra una piccola rubrica cartacea e la osserva per qualche istante. All’indomani della visita inaspettata sono stati resi pubblici i nomi dei dipendenti e dei funzionari di alto rango licenziati dalla Direzione della Municipalità di Dubai. Lo sceicco ha ringraziato i nove alti ufficiali che hanno contribuito allo sviluppo della città, ma ha specificato che il paese ha bisogno di nuovi e giovani funzionari per fornire servizi di alta qualità ai concittadini. Secondo Mona al-Marri, portavoce dell’ufficio stampa della città di Dubai, il video e le parole dello sceicco sono «un messaggio chiaro» a tutti i funzionari più importanti del paese che hanno il dovere di dare il buon esempio: «Chi ha importanti incarichi deve dimostrare ai sottoposti puntualità e rigore – ha dichiarato la portavoce – Non si possono criticare i dipendenti quando chi dovrebbe controllarli non è al suo posto».