Salvini contro Stefano Parisi: “Il mio interlocutore è Berlusconi”

Salvini torna all’attacco di Parisi. “Il mio interlocutore è il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, visto che con Giorgia Meloni l’accordo è sostanzialmente generale”. Così Salvini ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano quale fosse l’interlocutore ideale per una ricostruzione del centrodestra, dopo le critiche alla proposta di Stefano Parisi. Ieri Salvini aveva affermato che la “Lega è pronta anche a fare da sola, con orgoglio e con coraggio, da Nord a Sud: vedo troppi tentennamenti da una parte e dall’altra” aggiungendo   che non farà “mai alleanze con chi fa una cosa a Roma e un’altra a Bruxelles”. Senza citare direttamente Stefano Parisi, Salvini ha aggiunto che mentre “altri si ritrovano al chiuso con le mummie politiche, a Pontida ci sono ragazzi che costruiscono il loro futuro”.

Parisi risponde a Salvini: “Alla fine l’unità si trova”

“Sono convinto che con la scadenza elettorale l’unità di trova”. Lo ha detto  Parisi  riferendosi al rapporto con la Lega di Matteo Salvini a L’Intervista su SkyTg24. “Quello che conta è ricostruire le fondamenta programmatiche e culturali del centrodestra. Io – ha spiegato – sono convinto che il centrodestra vince se è unito. Le ragioni dell’unità le abbiamo trovate a Milano e lì il programma l’ho fatto io, eravamo tutti d’accordo”. “Il centrodestra ha perso 10mln di voti, ma non sono andati a chi strilla, a Salvini o a Grillo. Io credo che queste posizioni, le posizioni radicali, non saranno mai maggioritarie, saranno sempre di nicchia”.