Ricattava la sua ex con la minaccia di postare video porno: arrestato

L’hanno arrestato i carabinieri, ieri pomeriggio a Codigoro, nel Ferrarese, perché ricattava la donna con cui aveva avuto una relazione. Dopo aver filmato i loro rapporti sessuali, si era inventato un ricatto da parte di una fantomatica donna. Ma in verità era lui stesso, con un profilo falso su Facebook, che minacciava di postare i loro video hard. L’uomo aveva così consigliato, o meglio costretto, l’ex amante a pagare da maggio 10.000 euro. La donna ieri avrebbe dovuto consegnare l’ultima tranche: ma alla consegna con la vittima c’erano anche i carabinieri che avevano segnato le banconote. Così l’uomo – un ferrarese di 37 anni, perito informatico – è stato arrestato per estorsione aggravata e continuata dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Ferrara.

Video porno come minaccia

La vicenda era iniziata a primavera. Una parte dei rapporti che la coppia aveva consumato erano infatti stati filmati in modo consenziente con un pc portatile dell’indagato (poi trovato e sequestrato). Terminata la relazione, l’uomo ha architettato lo stratagemma per estorcere alla ragazza somme di denaro sempre più crescenti. A maggio aveva contattato l’ex amante e, facendole credere di essere entrambi oggetto di un ricatto da parte di una donna (di cui in realtà aveva creato un falso profilo Facebook) e si era fatto consegnare dalla vittima la metà del denaro richiesto, promettendo che avrebbe versato poi lui la somma intera alla fantomatica ricattatrice. Tutto ciò, aveva spiegato, per evitare che i filmati venissero poi diffusi in rete, rovinando in tal modo la reputazione di entrambi. Nel corso dei mesi la giovane ha versato, sia tramite Postepay (ritenendo di darli direttamente alla donna) sia in contanti, direttamente all’uomo, una somma totale di circa 10mila euro. Quando però la vittima non è stata più in grado di far fronte alle richieste di denaro, si è rivolta ad un avvocato e alla Procura, da qui i carabinieri di Ferrara hanno avviato indagini. Nel pomeriggio di ieri, la ragazza ha dato appuntamento all’ex amante per consegnare l’ennesima somma di denaro. I carabinieri avevano segnato le banconote poi recuperate in tasca all’uomo. Lui, dopo un primo diniego, ha ammesso le propria responsabilità. E’ agli arresti domiciliari, in attesa del processo per direttissima.