Regeni, disposto il rilascio su cauzione al consulente della famiglia

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Il tribunale del nord del Cairo ha disposto il rilascio dell’attivista Ahmed Abdallah, consulente della famiglia Regeni su cauzione di circa 1.000 euro. Lo riferiscono fonti ben informate al Cairo. La procura ha però fatto ricorso e lunedì il tribunale deciderà in merito. Abdallah, presidente del consiglio d’amministrazione della Commissione egiziana per i diritti e le libertà (Ecrf), venne arrestato il 25 aprile con l’accusa di attività sovversiva e partecipazione a manifestazione non autorizzata, del tutto scollegate al caso di Regeni. Il 20 luglio scorso il tribunale del nord del Cairo aveva prolungato per altri 45 giorni la custodia cautelare nei confronti del consulente della famiglia Regeni. Sette giorni dopo la Corte d’Assise del Cairo aveva respinto l’appello presentato dalla difesa di Abdallah e aveva confermato il suo fermo per 45 giorni. Il 18 agosto l’avvocato Mohamed Hanafi ha denunciato che il suo cliente ha subito una aggressione fisica nel commissariato di polizia di Nuova Cairo e ha ufficialmente chiesto alla procura di avviare una indagine in merito. Il legale ha detto che gli agenti hanno aggredito l’attivista alla testa col calcio di una pistola, sequestrandogli gli oggetti personali in cella, compresi i libri, e ha definito l’aggressione una chiara violazione dei diritti di Abdallah