La Raggi sempre più inguaiata: indagata l’assessore Paola Muraro

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Stelle decisamente cadenti: il sindaco della capitale perde un altro pezzo, ed è sempre più sola e sempre più nei guai: la nuova tegola che si abbatte sulla giunta comunale di Roma, guidata da Virginia Raggi dopo le cinque dimissioni, tra cui il capo di gabinetto e l’assessore al bilancio, avvenute giovedì scorso, riguarda la discussa Paola Muraro, assessore all’ambiente capitolino che – secondo quanto si legge su alcuni quotidiani oggi in edicola – sarebbe indagata dalla Procura di Roma per abuso d’ufficio e violazioni di norme sull’ambiente.

L’assessore Paola Muraro indagata per abuso d’ufficio

Il nome dell’assessore – riportano i principali quotidiani – figurerebbe nel registro degli indagati da circa tre mesi, e cioè prima ancora della sua nomina in Campidoglio. La notizia arriva a sole 24 ore dalla convocazione della Muraro in commissione Ecomafie dove è fissata per domani (lunedì 5 settembre ndr) una audizione assieme al sindaco Raggi. Il nome della Muraro, che per 12 anni è stata consulente dell’Ama (municipalizza dei rifiuti), è da giorni inflazionato su giornali e tv; non è una novità, infatti, che già nelle ultime settimane l’operato dell’assessore all’ambiente è stato in diverse occasioni accostato alle inchiesta che la Procura capitolina ha avviato, e in particolare quella sul tritovagliatore di Rocca Cencia, di proprietà di Manlio Cerroni. Il pm Alberto Galanti nel procedimento indaga per associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito dei rifiuti, truffa e frode nelle pubbliche forniture.

Dall’esodo dimissionario alla Muraro: tutte le grane del sindaco

Ma, ahinoi, non sarebbe neppure ancora tutto: a quanto circola in queste concitate ore, rumors che riprendono indiscrezioni e sospetti già ampiamente resi noti dalla stampa nelle scorse settimane, il nome della Muraro comparirebbe anche in una serie di intercettazioni, ritenute all’epoca dagli inquirenti non penalmente rilevanti, dell’inchiesta su Mafia Capitale. Dialoghi in cui compaiono anche imputati eccellenti del maxiprocesso: il ras delle coop romane, Salvatore Buzzi, e l’ex ad di Ama, Franco Panzironi. Alla luce degli ultimi aggiornamenti, allora, quelle intercettazioni saranno adesso acquisite dalla Procura, e finiranno nel filone delle indagini sullo smaltimento dei rifiuti a Roma. Dal canto suo l’assessore, però, si dice tranquilla e pronta a consegnare un dossier che “verrà messo a disposizione dell’autorità giudiziaria qualora sia ritenuto necessario”, come scrive in queste ore il Giornale. E di necessità impellenti, in queste ore, la Raggi deve affrontarne davvero parecchie: dopo l’esodo di massa di pezzi importanti della giunta – dal capo di gabinetto Raineri all’assessore Minenna – fino ai vertici delle municipalizzate Ama (rifiuti) e Atac (trasporti), il sindaco pentastellato non trova pace. Così, ora in agenda si ritrova, sottolineato in rosso, anche il problema dei problemi da affrontare una volta per tutte: quello dei chiarimenti su ruolo e operato del suo assessore all’ambiente, Paola Muraro.

Il legale della Muraro: “Sbalorditi”

Salvatore Sciullo, legale della Muraro si dice “sbalordito e stupefatto dalle notizie che ho letto oggi su alcuni giornali”. “Ho appreso – prosegue il legale – che la mia assistita, che non ha ricevuto alcuna comunicazione dalla Procura di Roma, è indagata da tre mesi per abuso di ufficio. Queste notizie non ci fermeranno, l”operazione verità’ su Ama va avanti. Siamo pronti a chiarire tutto”.