Parigi: «Aspettiamoci nuovi attentati in Europa, ora l’Isis è su tutte le furie»

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L’Isis perde sul territorio ma diventa più pericolosa in Europa: «Paradossalmente, l’indebolimento dell’Isis nell’area iracheno-siriana costituisce un fattore che rafforza il rischio di attentati, perché si vede bene nella storia del terrorismo che quando le organizzazioni terroriste sono in difficoltà sul terreno, cercano occasioni di commettere attacchi all’esterno». Lo afferma il procuratore di Parigi, Francois Molins, in un’intervista a Le Monde. «Il secondo fattore inquietante – aggiunge – riguarda quello che si potrebbe chiamare la minaccia del ritorno: saremo, prima o poi, confrontati al rientro di un gran numero di combattenti francesi e delle loro famiglie».

Da Parigi e Roma: in un video si invita a “pregare a Roma”

Intanto c’è un nuovo video della propaganda Isis che mostra un terrorista islamico suicida che prima di compiere la sua operazione suicida a Bengasi in Libia si rivolge ai jihadisti in Iraq e Siria e augura loro la vittoria e di «pregare a Roma». «C’è la crisi, ma dopo la crisi realizzerete la vostra preghiera a Roma come ha promesso il profeta – dice il terrorista Abdel Rahman el Libi -. Non preoccupatevi dell’unità dei crociati e dei tiranni arabi contro di voi, dio ci darà la vittoria, siamo una nazione unita e imporremo la sharia su tutto il mondo». Il video di 14 minuti dal titolo o dio voglio vederti soddisfatto, mostra alcune sequenze di operazioni suicide in Libia con riferimenti anche al generale libico Khalifa Haftar, capo delle forze armate legate a Tobruk. Il terrorista islamico che parla – secondo quanto scrive il portale di informazione Alwasat – è morto nella sua operazione suicida condotta contro un centro delle forze armate libiche a Kawarsha a Bengasi lo scorso 30 luglio, ma il video è stato postato sul web dallo Stato islamico solo qualche giorno fa.