“È morto Piero Angela”. Il web è a lutto, ma la notizia è una bufala

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«È venuto a mancare uno degli ultimi pilastri della cultura italiana. Piero Angela, divulgatore scientifico, scrittore e conduttore televisivo se n’è andato…». Su Facebook la notizia è circolata a velocità repentina, finendo anche sulle bacheche di addetti ai lavori, costernati e commossi. Avrebbe dovuto mettere in sospetto di bufala il nome della testata, Giornaleilsole.com ma nella foga di condividere la notizia, sono caduti in molti.

La telefonata dell’Adnkronos a Piero Angela

All’Adnkronos un cronista solerte ha pensato bene di digitare il numero di telefono del diretto interessato. Il presunto defunto ha risposto al primo squillo. «Cosa le posso dire? Smentisco!». L’agenzia riporta che lo stesso Angelo si sia molto divertito quando ha appreso di essere stato dato per morto sul web, per effetto del rilancio da parte della utente di una vecchia, e sbagliata, notizia da un sito non aggiornato che titolava «Addio a Piero Angela, il pilastro di Superquark ci lascia a 87 anni». Angela, del resto, ha una certa esperienza in materia: dato che già a marzo scorso era stato dato per defunto, sempre in rete, la sua prima reazione alla nuova “notizia” è infatti un sorpreso “ancora?!”.

Piero Angela compirà 88 anni a dicembre

Classe 1928, il divulgatore scientifico, giornalista, scrittore e conduttore televisivo, all’Adnkronos Angela ha aggiunto: «Va bene che ho una certa età (88 anni a dicembre prossimo, ndr) ma devo dire che mi sento benissimo, del resto queste cose allungano la vita». Angela avrebbe potuto citare la frase più divertente mai pronunciata su una morte annunciata per sbaglio. È quella dello scrittore americano, Mark Twain, il primo a finire vittima di una bufala circolata sui giornali dell’epoca. Al giornalista che gli chiedeva delle sue condizioni di salute rispose: «La notizia della mia morte è fortemente esagerata».