Meloni a Elkann: “Ha sede olandese, Fca tolga il marchio made in Italy”

sabato 3 settembre 14:50 - di Laura Ferrari

John Elkann, incurante del ridicolo, ha affermato che la sede in Olanda della Exor (la holding di famiglia attraverso la quale gli Agnelli controllano il gruppo Fiat-FCA e Ferrari) non è un escamotage fiscale “ma è dovuto al fatto che l’85% del valore delle loro società ha sede in Olanda”. «È una sciocchezza», scrive su Facebook Giorgia Meloni. Per la leader di Fratelli d’Italia è infatti una sciocchezza «alla quale non crede nessuno e che solo un inutile Governo come quello di Renzi e Alfano può tollerare a cuor leggero. FCA ha spostato la sede legale e la sede fiscale solo per non pagare le dovute tasse in Italia. Ma, se vogliamo prendere per buone le parole di Elkann, se la Exor è veramente una società olandese come FCA e Ferrari, perché continuano a pubblicizzarsi nel mondo con il marchio Italia? Perché si rivendica l’italianità della Ferrari e si fa sventolare il tricolore negli spot della 500 in giro per il mondo? Cominciassero a vendere in giro per il mondo come società olandese, perché oggi, da quanto dice Elkann, stanno facendo pubblicità ingannevole come il peggiore dei “parmesan”».

Elkann: “Sedi in Olanda? Non è un trucco fiscale”

John Elkann, presidente di Exor, la holding del gruppo Agnelli, ha parlato con i giornalisti dopo l’assemblea degli azionisti. È l’ultima assemblea in Italia della società che, come le controllate Fca, Cnh Industrial e Ferrari, trasferirà la sede in Olanda. Elkann ha dichiarato: «La sede in Olanda non è assolutamente un escamotage fiscale. E’ un grande errore dare un valore simbolico a questa operazione ed estrapolare storie fantasiose. L’85% del valore delle nostre società ha già sede in Olanda, semplicemente il contenitore segue il contenuto». «I nostri azionisti hanno dato pieno sostegno a questa operazione, l’85% ha votato a favore. Abbiamo tra i nostri soci azionisti istituzionali importanti, che credono in Exor», ha sottolineato Elkann. «Proprio perché la nostra scelta non ha un connotato simbolico, i politici non hanno storto il naso. Si tratta di guardare le cose in modo obiettivo, è un’evoluzione naturale i cui benefici sono chiari a tutti», ha aggiunto Elkann.

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