Mc Donald’s come Apple? Evasi 500 milioni in Lussemburgo, la Ue li rivuole

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Mc Donald’s potrebbe trovarsi nei guai proprio come la Apple? A riportare l’indiscrezione è il Corriere della Sera: «E dopo il match Apple-Irlanda potrebbe aprirsi quello Mc Donald’s-Lussemburgo. La multinazionale del panino potrebbe presto – leggiamo- trovarsi di fronte ad una richiesta di 500 milioni di euro di tasse arretrate da versare al Gran Ducato. Una vicenda del tutto simile a quella che ha di fatto aperto un conflitto politico fiscale tra Europa e Stati Uniti con la richiesta «monstre» di 13 miliardi alla Mela di Cupertino. L’indiscrezione sulla nuova possibile richiesta da parte dell’Antitrust europeo, guidato dalla “terribile” commissaria Margrethe Vestager, è stata pubblicata dal Financial Times.

Mc Donald’s, aliquota media dell’1,47%

Secondo il quotidiano finanziario, da un’analisi del fascicolo aperto dalla Commissaria che ha dichiarato guerra alle multinazionali che godrebbero di un trattamento fiscale privilegiato degli altri contribuenti, Mc Donald’s avrebbe pagato un’aliquota media dell’1,49% su circa un miliardo e 800 milioni di profitti realizzati nel quartier generale del Lussemburgo a partire dal 2009. Una percentuale più elevata dello 0,005% contestato alla Apple, ma  decisamente fuori mercato, «visto e considerato che quella standard del Lussemburgo è pari al 29,2%». La difesa del Mc Donald’s non è dissimile da quella formulata da  Tim Cook: «Noi abbiamo pagato le tasse divute e non abbiamo ricevuto alcun trattamento di favore» Tra il 2011 e il 2015, ha fatto sapere ancora il gigante mondiale del Fast Food, la nostra compagnia ha pagato oltre 2 miliardi e mezzo di tasse nell’Unione Europea, con un tasso medio del 27%».