Londra annuncia la costruzione di un muro anti-migranti a Calais

La Gran Bretagna è pronta a finanziare la costruzione, che dovrebbe iniziare «molto presto», di un muro lungo l’autostrada che arriva al porto francese di Calais per fermare i migranti che cercano di salire a bordo dei camion diretti in Inghilterra. Ne dà notizia la Bbc, che cita il sottosegretario per l’immigrazione Robert Goodwill. Soprannominato dai media britannici «il grande muro di Calais», sarà alto quattro metri e correrà per un chilometro lungo i due lati dell’arteria stradale vicina al campo Giungla, dove vivono migliaia di migranti. Secondo le stime il progetto dovrebbe costare 1,9 milioni di sterline e fa parte di un pacchetto di misure da 17 milioni di pound del governo britannico per meglio controllare i confini gestiti insieme alle autorità francesi.

Nella giungla di Calais situazione esplosiva

Nei giorni scorsi la Gran Bretagna si è detta pronta a minacciare conseguenze sulla cooperazione bilaterale nella sicurezza con la Francia nel caso in cui Parigi modifichi l’accordo sui migranti a Calais. È quanto si legge sul Times, secondo cui a Londra c’è un forte malcontento dopo le ipotesi di revisione del trattato fatte da Xavier Bertrand, presidente della regione di Calais, per permettere ai profughi di presentare la richiesta di asilo al Regno Unito quando si trovano ancora nel territorio francese. «Non è un buon punto di partenza», ha detto una fonte dell’Home Office alla Bbc. E proprio questa spinosa questione è al centro del delicato incontro di oggi a Parigi fra la neo-ministra dell’Interno britannica, Amber Rudd, e il suo collega Bernard Cazeneuve. L’accordo siglato dai due Paesi nel 2003 ha trattenuto a Calais migliaia di rifugiati i quali ambirebbero ad attraversare la Manica per chiedere asilo sull’Isola. E una sua revisione avrebbe forti conseguenze sul governo di Londra che dopo il referendum sulla Brexit ha promesso di ridurre fortemente il numero di stranieri che entrano nel Paese. In particolare alla luce dei nuovi dati pubblicati oggi, secondo cui oltre 27mila migranti sono stati arrestati negli ultimi tre anni per essere entrati illegalmente nel Regno, con un aumento del 25% registrato fra il 2013 e il 2015.