Laurea cancellata per diploma falso, lo studente vince il ricorso: è dottore

Finisce il terrore di un giovane per la laurea cancellata dopo l’intero ciclo di studi. Sono stati necessari due anni di battaglie giudiziarie e solo alla fine uno studente campano ha visto riconoscere la sua laurea – caso più unico che raro – pur non avendo un diploma valido. Lo riportano le pagine milanesi del Corriere. La laurea cancellata era stata conseguita nel 2013 all’Università Statale di Milano, ma poi  si era scoperto che la scuola superiore di Torre del Greco (Napoli) che lui aveva frequentato non era parificata (a sua insaputa) e forniva diplomi falsi. Istituto che poi è finito al centro di un’indagine che ha portato ad arresti e denunce. I giudici del Consiglio di Stato, alla fine, hanno deciso che lo studente non sarebbe stato consapevole e che il suo iter studiorum, di 7 anni, del tutto vero, non merita la cancellazione.

La vicenda della laurea cancellata e lo shock

La vicenda della laurea cancellata parte da quando il giovane finì il corso di studi in Giurisprudenza alla Statale nel 2013. Dieci mesi dopo lo shock, con la comunicazione dell’ateneo che gli era stata cancellata tutta la sua carriera universitaria. La vicenda è stata al centro di una battaglia legale durata un paio d’anni, fino a che il Consiglio di Stato ha stabilito che non fosse corretto accanirsi sul ragazzo e annullare a posteriori la sua intera carriera universitaria, considerati i sette anni di studio e fatica e «l’incidenza sulla sua situazione di vita, personale e professionale». La travagliata storia di questo dottore in giurisprudenza inizia nel 2005, lontano da Milano, in un’aula del «liceo» Giacomo Leopardi di Torre del Greco. All’epoca, il giovane si diplomò con il voto di 80/100 e partì per Milano, dove si immatricolò alla Statale. Iniziò a studiare e a fare gli esami; il 19 marzo 2013 si laureò. Poi, a fine gennaio 2014, la lettera dell’università la laurea cancellata e l’inizio dell’incubo.