Lascia il capo di Scotland Yard: «È stato bello arrestare i cattivi»

Cambio della guardia a… Scotalnd Yard: con buona pace di Sua Maestà e dei suoi reali sudditi, Bernard Hogan-Howe ha annunciato l’addio alla divisa dopo cinque proficui anni trascorsi al timone della sigla più importante e prestigiosa delle forze di polizia britanniche. E come ogni avvicendamento che si rispetti –  Sir Bernard passerà il bastone del comando di poliziotti e poliziotte britannici non prima di febbraio, ma l’ufficilializzazione del commiato è arrivata oggi – anche per lui quelle appena passate sono state ore di bilanci e consuntivi.

Sir Bernard lascia Scotland Yard

Bilanci e consuntivi riassunti in un semplice quanto esaustivo: «È stato bello proteggere la gente perbene e mettere sotto chiave i cattivi (bad guys)». Una frase a effetto, decisamente d’impatto emozionale, a cui Sr Bernard ha affidato emozioni da consuntivo e risultati effettivi del suo operato al vertice di Scotland Yard. Del resto, accanto all’orgoglio di aver vestito la divisa; oltre al fatto di aver conseguito il prestigioso titolo di baronetto, ricevuto già da qualche tempo dalla regina, il numero uno di Scotland Yard in uscita non poteva non menzionare la propria soddisfazione professionale nell’aver perseguito i ricercati: e da questo punto di vista – a proprosito di bilanci – Hogan-Howe porta a casa risultati tangibili. Almeno stando alle statistiche aggiornate diffuse dalla stessa polizia, che parlando e documentano un lusinghiero calo indicato nel 18% dei reati registrati in totale nel regno fra l’inizio e la fine del quinquennio del suo mandato. Cinque anni che, sir Bernard e Scotland Yard difficilmente dimenticheranno…