Grillo prova a risuscitare i 5 Stelle: «Adesso scendo io in politica»

«Sulle Olimpiadi ha deciso Raggi. Mettevi bene in testa questo: abbiamo avuto un po’ di impreparazione, è una città complicata. Torino va benissimo ma fa 900mila abitanti. Un po’ di assestamento ci vuole, adesso ci stiamo assestando, si stanno assestando ma le decisioni le prende la signora. Lei è in grado di prendere qualsiasi decisione». Da Palermo, dove è in programma un grande meeting grillino, Beppe Grillo difende la Raggi e smentisce qualsiasi tipo di diktat sul “no” della sindaca di Roma i Giochi a Roma. «Le Olimpiadi a Roma ci sono già, le faremo noi. C’è il salto il lungo della voragine del pensionato Antonello che fa 8,02 con il vento contrario, c’è il pattinaggio artistico sul guano, c’è l’attraversamento in stile farfalla del sottopassaggio allagato», scherza Grillo, che poi dà un annuncio a sorpresa, forse per provare a rivitalizzare un po’ il Movimento dopo le ultime vicissitudini. «Se devo fare il capo politico lo farò. Io ci sono a tempo pieno. Voglio vincere le elezioni e dimostrare che possiamo governare Torino, Roma, Livorno…anche con gli sbagli che abbiamo fatto. E ci serve questa storia», ha detto  Grillo arrivando alla Festa 5 Stelle e prima di entrare nel backstage del palco principale del Foro Italico. E il passo di lato? «No, il Movimento sappia che ci sono a tempo pieno. Non posso più con il passo di lato. Io voglio stare con il Movimento fino alle elezioni e vincerle». E a chi gli chiede conto del calo di popolarità del M5S, lui replica con sicurezza: «Se ho avuto paura che il M5S sparisse? Il dubbio mi è venuto, poi ho visto che siamo calati dello 0,1%-0,2%, con tutta questa campagna contro..e allora ho detto “ma chi è che segue questa roba”…».