Grillo blinda Virginia con un post: «ha la mia fiducia, lasciatela governare»

Arriva l’imprimatur di Beppe Grillo su Virginia Raggi e la sua giunta. Dopo la bufera dei giorni scorsi, gli attacchi di alcuni giornali, le strumentalizzazioni del Pd e, soprattutto, le voci di dissidi interni nell’M5S, le frecciate sui Social e il fuoco amico di esponenti come Roberta Lombardi, il comico detta la linea che dovrà seguire il Movimento. E lo fa sul suo blog con un post dal titolo eloquente: «Virginia non si tocca».
«Virginia Raggi – ricorda Grillo più a sé stesso e ad alcuni esponenti “ribelli” che ai romani – è il sindaco di Roma votata da 770.564 cittadini per realizzare il programma del MoVimento 5 Stelle e ha tutta la mia fiducia». Un avvertimento non da poco a quanti, negli ultimi tempi, da dentro il Movimento, hanno “sparato” alla sindaca nascondendo poi la mano.
«Tutto il Movimento 5 Stelle la sostiene affinché vada avanti e porti a compimento il programma per cui è stata votata dai romani. Punto», sottolinea il leader del M5s per mettere a tacere soprattutto alcuni personaggi che, per spirito di polemica o per sotterranee guerre di potere e di correnti, non da pace alla Raggi e si diverte, magari, a punzecchiarla a distanza sui giornali o sui Social. Come Roberta Lombardi, la deputata ribelle. O come la sorella di Marcello De Vito, l’attuale presidente del Consiglio comunale che sarebbe dovuto diventare sindaco ma che ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco e accettare la candidatura della Raggi al suo posto.
«Il MoVimento – ricorda Grillo – porta avanti e sostiene delle idee, non delle opinioni. La battaglia per rimettere il volere dei romani al centro delle scelte dell’amministrazione cittadina è durissima, gli interessi che andiamo a toccare sono enormi ma continueremo a farlo, consci dei rischi che corriamo, nel nome del bene comune».
«Per vincerla – avverte il comico – ci vorranno anni e l’impegno e la solidarietà di tutti i portavoce, gli iscritti, gli attivisti, i simpatizzanti e di tutti i cittadini di buona volontà. Uniti, con Virginia sindaco e i nostri principi come guida, faremo di Roma la più bella capitale del mondo. E’ un sogno, che come gli altri che ci hanno portato fino a qui, si realizzerà. Uniti, umili e al servizio dei cittadini».