Gli Usa alzano in volo i caccia supersonici per intimorire la Corea del Nord

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Gli Stati Uniti hanno fatto volare alcuni cacciabombardieri supersonici in grado di trasportare armi nucleari nei cieli dell’alleato sudcoreano per intimorire la Corea del Nord dopo il suo quinto test nucleare. I cacciabombardieri B-1, scortati da jet statunitensi e sudcoreani, sono stati avvistati da un fotografo dell’Associated Press mentre sfrecciavano al di sopra della base di Osan Air, a 120 chilometri dal confine con la Corea del nord. Dopo il sorvolo i cacciabombardieri hanno probabilmente fatto ritorno alla loro base nell’isola di Guam, territorio statunitense nell’oceano Pacifico, senza atterrare in Corea del sud. Voli di questo tipo sono frequenti nei periodi segnati da tensioni. La Corea del sud non dispone di armi nucleari e fa affidamento sull”’ombrello nucleare” statunitense come deterrente nei confronti della Corea del nord. Pyongyang sostiene che l’ostilità degli Usa è il motivo per cui il paese ha bisogno di dotarsi di un programma nucleare.

Pyongyang può fare esplodere altri ordigni nucleari

La Corea del Nord ha la capacità di far esplodere un altro ordigno nucleare in qualsiasi momento in uno dei suoi tunnel ancora non utilizzati nel principale sito di test atomici del paese. Lo hanno annunciato fonti ufficiali di Seul, tre giorni dopo che Pyongyang ha portato a termine il suo ultimo test nucleare in ordine di tempo, il più potente finora, scatenando preoccupazioni che il paese stia facendo progressi nello sviluppo di piccole e sofisticate testate nucleari per i suoi missili. Il portavoce del ministero della Difesa sudcoreano, Moon Sang Gyun, si è rifiutato di dichiarare quali prove suggeriscano un altro eventuale test nordcoreano. Subito dopo il test di Pyongyang, Kim Hwang Rok, alto ufficiale dell’intelligence sudcoreana, aveva detto che la Corea del nord possiede due o tre tunnel non utilizzati nel sito di test di Punggy-ri, dove può mettere in atti un ulteriore test qualora lo voglia.