Genova, podista straniero muore durante una gara amatoriale

Doveva essere una giornata di festa con valenza addirittura para-istituzionale visto l’Unione europea l’aveva selezionata tra le manifestazioni-“ambasciatrici” della «Settimana europea dello sport», e invece, si è trasformata in una tragedia. È finita infatti con la morte di uomo di 63 anni, di origini spagnole, ma con passaporto lussemburghese, la “Mari e Monti” di Arenzano, gara podistica amatoriale, che da tempo tiene viva l’attenzione verso lo sport nel centro della città mteropolitana di Genova.

Il podista ha accusato il malore nel tratto più impervio della “Mari e Monti”

Il 63enne è morto mentre partecipava alla competizione dopo essersi sentito male nella zona ricompresa tra il Passo della Gava e il monte Reixa. Un tratto, difficile e impervio, raggiungibile solo a piedi o in elicottero. Infatti, per prestare i primi soccorsi all’uomo si è reso necessario l’intervento di un elicottero dei vigili del fuoco. Purtroppo i ripetuti tentativi di rianimare il corridore sono risultati inutili: il podista è morto dopo una manciata di minuti.

Tra le cause il caldo africano di questi giorni

La sua salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale San Martino di Genova ed è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per i necessari adempimenti. Tra i motivi che potrebbero aver causato il malore del podista anche l’eccessivo caldo di questi giorni. Sono stati molti, infatti, i podisti costretti dalle temperature africane di questi giorni a ritirarsi dalla competizione.