Funivia del Monte Bianco, salvi anche gli ultimi passeggeri intrappolati

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Si è conclusa la disavventura dei turisti bloccati nelle cabine della funivia del Monte Bianco. La funivia è stata riparata e si è rimessa in moto e per gli ultimi sedici passeggeri rimasti intrappolati tutta la notte dentro alle telecabine a oltre tremila metri di quota, sopra il Massiccio del Monte Bianco, è finito l’incubo. I sedici clienti delle funivie francesi, tra cui anche un bambino di dieci anni, erano ancora bloccati nella cabine sospese sul ghiacciaio a causa di un problema dei cavi, che si erano intrecciati ieri pomeriggio alle 16.30 forse a causa del vento. «La funivia è ripartita, l’ultimo cavo (che bloccava il meccanismo, ndr) è stato sbloccato», ha spiegato all’Afp, Mathieu Dechavanne, responsabile della compagnia del Monte Bianco. Gli ultimi passeggeri hanno quindi raggiunto la terraferma a bordo delle cabine e non è stato necessario recuperarli col verricello dagli elicotteri del soccorso alpino. La linea collega la stazione dell’Aiguille du Midi (Francia) a quella italiana di Punta Helbronner (punto di arrivo della Skyway Monte Bianco, che parte da Courmayeur) e al comune di Chamonix (Francia).

Funivia bloccata sul Monte Bianco, due evacuati sono sotto choc

Ma due degli ultimi evacutai sono in stato di choc e sono stati trasferiti con l’elicottero del soccorso alpino valdostano in ospedale ad Aosta. Si tratta di un uomo e una donna, di cui non si conosce la nazionalità, che sono stati presi in carico dai sanitari al Rifugio Torino, poco più in basso della stazione di Punta Helbronner. Una disavventura che per molti si è trasformata in un incubo. L’ultimo recupero si era concluso dopo la mezzanotte, quando dalle cabine più vicine alla stazione di Punta Helbronner i soccorritori italiani avevano fatto calare con le funi  un gruppo di persone. Un intervento complesso, sia per la distanza da terra, circa cinquanta metri, sia per i crepacci che rendono insidioso il terreno. Da lì sono stati condotti alla funivia Skyway e quindi a Courmayeur. In un comunicato diffuso dai media francesi, il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, aveva evidenziato il «coraggio dei soccorritori francesi e italiani impegnati in una operazione delicata di soccorso delle centodieci persone bloccate», aggiungendo che «si tiene informato in tempo reale sull’evoluzione della situazione».