Festa a Venezia per i 97 anni di Giulio Biasin. L’ultimo dei Corazzieri del Re

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E’ l’ultimo dei Corazzieri del Re ancora vivente: Giulio Biasin ha festeggiato i 97 anni di età con i familiari nella caserma dei carabinieri di San Zaccaria, a Venezia, dove si era arruolato tra le due guerre mondiali. Veneziano, Giulio Biasin per la sua prestanza fisica fu inquadrato, dopo dure selezioni, nei Corazzieri che, come adesso, avevano il compito di tutelare la massima espressione dello Stato Italiano, all’epoca raffigurata dal Re. Ed in effetti, al giorno d’oggi, risulta essere l’ultimo dei Corazzieri che furono impiegati sotto la monarchia sino alla seconda guerra mondiale. Peraltro, le burrascose vicende belliche lo videro – nelle fasi finali del conflitto mondiale – come uno dei primi che, subito dopo la cessazione delle ostilità, ristabilirono presso la caserma di San Zaccaria di Venezia un presidio dell’Arma dei Carabinieri a favore della popolazione lagunare. Infatti, nonostante la non chiara situazione, gli ultimi giorni della guerra uscì dalla sua abitazione veneziana, dove era tornato dopo l’armistizio dell’8 settembre, e indossata la sua divisa da carabiniere, Giulio Biasin si recò presso la caserma di San Zaccaria dove, insieme ad altri colleghi ricominciò a far funzionare la Stazione dell’Arma, quale presidio a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica. Giulio Biasin, è stato fatto notare, appartiene ad una famiglia in cui il senso dello Stato non è mai mancato: il fratello Francesco, anch’esso Corazziere, morì a Roma durante l’ultima guerra a difesa del Quirinale, mentre il figlio Giorgio, nato nel 1954, anche lui ha seguito le orme del padre e dello zio facendo il Corazziere sino agli inizi degli anni Ottanta.