Fertility Day, Lorenzin ci mette una toppa: «Rivedremo due cartoline»

”La campagna del Ministero della Salute per il Fertility Day resta nella sua impostazione ma stiamo rivedendo le due cartoline che hanno fatto più scalpore, quella della clessidra e quella che dice datti una mossa. La direzione per la comunicazione sta valutando come ricalibrare la comunicazione”: è il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin a spiegarlo all’Ansa. ”Abbiamo 22 giorni per migliorare la qualità della campagna”, aggiunge.”Del resto sul sito mancavano le spiegazioni che erano state preparate per il retro delle cartoline che davano il senso dell’obiettivo che e’ solo di salute pubblica” ha aggiunto il ministro. Alle molte critiche, anche politiche, Lorenzin replica: ”La politica della natalità è una cosa da statisti, che deve essere realizzata con una serie di politiche intersettoriali, ma a chi dice che prima serve costruire asili nido rispondo che questi arrivano solo dopo la nascita dei bambini. Noi ci occupiamo di salute e quindi di preservare la fertilità, che e’ la possibilità di avere figli in futuro”.

“La campagna per il Fertility Day costa 28 mila euro per sei eventi”, aggiunge la Lorenzin, che rettifica le notizie diffuse in queste ore da Stefano Esposito, senatore del Partito Democratico, che aveva parlato di 200 mila euro. Per quanto poi riguarda le  critiche arrivate da Oliviero Toscani la Lorenzin risponde piccata: ”Le nostre sono campagne a basso costo, se vuole siamo felici di accogliere il suo aiuto gratuitamente per fare meglio. Siamo certi che ci aiuterà a trasformare questa campagna in qualche cosa di cui si parlerà per un anno e non solo tre giorni. Lo aspetto”.