Donna uccisa con coltellate al collo: il marito sotto interrogatorio

Ancora una vittima della sopraffazione mortale maschile. Ancora una donna, barabaramente uccisa (con diverse coltellate al collo) molto probabilmente in seguito all’ennesima lite coniugale. E ancora un possibile reo confesso: secondo le prime notizie, l’unico elemento fin qui trapelato è che sarebbe stato il marito, Carmelo Reitano, a chiamare il 112 dicendo: «Mia moglie non respira più. Venite». Come se il chiamare le forze dell’ordine prima, e eventualmente consegnarsi nelle mani della giustizia poi, potesse in qualche modo lenire la portata del dolore e la valenza delle colpe. Già, perché pur emergendo pochissimo in merito a quest’ultimo femminicidio, le agenzie stampa diramate nell’immediato parlano di «uxoricidio nell’Alessandrino», dove un uomo di 73 anni avrebbe ucciso con un’arma da taglio la moglie di 67 anni.

Donna uccisa con diverse coltellate al collo

Tutto sarebbe accaduto a Valenza: chiamati dal marito della vittima e arrivati nella casa di via Trieste 21, i carabinieri hanno trovato l’uomo e la moglie, Rita Giuseppa Lercara, colpita, con diverse coltellate al collo. Una scena del crimine e una prima ricostruzione possibile degli eventi precipitati fino all’esito tragico, i carabinieri hanno provato a ipotizzarle proprio in quella casa, dove i coniugio vivevano e dove la donna ha trovato la morte. Una morte violenta, la cui dinamica gli inquirenti stanno cercando di ricostruire anche attraverso le dichiarazioni di Reitano: l’uomo, infatti, è stato subito condotto in caserma dove (al momento di pubblicare il nostro articolo ndr) è tuttora in corso l’interrogatorio. E massimo riserbo da parte degli investigatori e degli inquirenti sulle indagini: l’unico dettaglio che è stato dato modo di apprendere è che, oltre ai militari di Valenza, stanno lavorando al caso anche gli uomini dei Nuclei Operativo Radiomobile e Investigativo di Alessandria.